L’Università di Menoufia firma un protocollo di cooperazione con la Federazione Egiziana di Sport di Abilità e Boccia per supportare e formare gli atleti con paralisi cerebrale
Il dott. Ahmed Al-Qassed, Rettore dell’Università di Menoufia, e il dott. Ahmed El-Shandawily, Presidente della Federazione Egiziana di Sport di Abilità e Boccia, hanno firmato un protocollo di cooperazione con l’obiettivo di organizzare workshop e corsi di formazione specializzati per qualificare il personale tecnico e amministrativo nella gestione degli atleti con paralisi cerebrale, oltre a rafforzare la collaborazione in progetti di sviluppo umano e sportivo e ricerche applicate nel campo delle scienze del movimento e delle abilità speciali.
Questa collaborazione sostiene la visione dello Stato per l’empowerment delle persone con disabilità e la loro piena integrazione nella società, contribuendo allo sviluppo dell’infrastruttura sportiva paralimpica in Egitto.
Alla firma erano presenti i Vice-Rettori dell’Università, insieme a dirigenti della Federazione e del Comitato Paralimpico Egiziano, con la conferma dell’importanza delle iniziative universitarie che promuovono l’inclusione delle persone con abilità speciali nella vita accademica e professionale, creando un ambiente favorevole al raggiungimento dell’eccellenza e della creatività.
Al-Qassed ha dichiarato che la firma del protocollo è in linea con le direttive del Presidente Abdel Fattah Al-Sisi a sostegno delle persone con disabilità, sottolineando che l’Università considera questa priorità attraverso programmi di formazione e iniziative comunitarie diversificate. Ha aggiunto che la collaborazione con la Federazione promuove la cultura dello sport paralimpico e sviluppa competenze nazionali in grado di gestire professionalmente gli atleti con disabilità.
El-Shandawily ha evidenziato l’importanza della collaborazione con le università per ampliare la base dei praticanti della boccia e degli sport di abilità, formando allenatori e specialisti qualificati sia sul piano teorico che pratico, con particolare attenzione all’individuazione e al sostegno dei talenti per ottenere risultati locali e internazionali.
Il protocollo prevede l’organizzazione di corsi e workshop accreditati, lo scambio di esperienze tra le parti, la preparazione di programmi per la formazione di allenatori e arbitri, il supporto ad attività di ricerca sul miglioramento delle performance sportive degli atleti con paralisi cerebrale, la partecipazione all’organizzazione di campionati ed eventi sportivi, e la realizzazione di attività congiunte in laboratori e impianti sportivi, con l’impegno a predisporre un piano operativo comune per attuare le clausole della cooperazione nel più breve tempo possibile.
Al termine dell’incontro, le parti hanno scambiato targhe commemorative.